<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Publio Vertes</title>
	<atom:link href="http://publio.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://publio.wordpress.com</link>
	<description>Just another WordPress.com weblog</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Mar 2011 15:18:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='publio.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Publio Vertes</title>
		<link>http://publio.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://publio.wordpress.com/osd.xml" title="Publio Vertes" />
	<atom:link rel='hub' href='http://publio.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Principi della Gestalt: continuità</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/03/21/principi-della-gestalt-continuita/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/03/21/principi-della-gestalt-continuita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2007 16:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/03/21/principi-della-gestalt-continuita/</guid>
		<description><![CDATA[Il principio della continuità di direzione o di buona continuazione è fondamentale per l&#8217;organizzazione delle forme (e glifi, caratteri) in una realizzazione grafica. Osservando la figura seguente e concentrandosi sulla parte alta, si possono considerare una linea spezzata ed una curva ad essa sovrapposta. Secondo il principio di chiusura esposto precedentemente, la nostra percezione dovrebbe [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=28&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif?w=450' alt='Grafica' /> Il principio della <strong>continuità di direzione</strong> o di <strong>buona continuazione</strong> è fondamentale per l&#8217;organizzazione delle forme (e glifi, caratteri) in una realizzazione grafica. Osservando la figura seguente<br />
<img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/03/continuity.jpg?w=450' alt='Principio della continuità' /><br />
e concentrandosi sulla parte alta, si possono considerare una linea spezzata ed una curva ad essa sovrapposta. Secondo il principio di chiusura esposto precedentemente, la nostra percezione dovrebbe evidenziare le aree riempite di nero nella parte bassa della figura, intercettate dall&#8217; &#8220;intersezione&#8221; delle due linee. In pratica non è così, in quanto generalmente in questo esempio risulta definita la linea curva, che di conseguenza svela l&#8217;altra. Questo perchè la percezione tende ad evidenziare quella forma che presenta il minor numero di cambiamenti e interruzioni nelle linee o nei contorni. La linea curva con il suo andamento armonioso è quindi ben distinta dalla linea spezzata, che presenta molte variazioni, piuttosto decise.<br />
Tutto questo, come anticipato, è da tenere in considerazione nella composizione delle forme di una realizzazione, al fine di trovare il giusto equilibrio in presenza di elementi molto diversi, come nell&#8217;esempio.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/28/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/28/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/28/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=28&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/03/21/principi-della-gestalt-continuita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Grafica</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/03/continuity.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Principio della continuità</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Principi della Gestalt: chiusura</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/02/26/principi-della-gestalt-chiusura/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/02/26/principi-della-gestalt-chiusura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 14:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/02/26/principi-della-gestalt-chiusura/</guid>
		<description><![CDATA[Come accennato nei post precedenti, i principi della Gestalt sono molteplici ma riconducibili ad una serie di regole base. Una di queste è certamente il principio della chiusura o della forma chiusa, che si riferisce ad una particolare capacità percettiva tale per cui le linee e le forme familiari, anche se non sono chiuse e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=26&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif?w=450' alt='Grafica' /> Come accennato nei post precedenti, i principi della Gestalt sono molteplici ma riconducibili ad una serie di regole base. Una di queste è certamente <strong>il principio della chiusura o della forma chiusa</strong>, che si riferisce ad una particolare capacità percettiva tale per cui <strong>le linee e le forme familiari, anche se non sono chiuse e complete, vengono comunque considerate tali</strong>. In altre parole, se la forma in studio è conosciuta, le informazioni mancanti vengono reintegrate in modo da ricostruire la forma originale. Lo si può notare osservando la figura seguente:<br />
<img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/02/chiusura.jpg?w=450' alt='Principio di chiusura' /><br />
in cui si possono distinguere due forme, un quadrato ed un cerchio. In realtà sono segmenti ed archi, che disposti in maniera opportuna definiscono i perimetri delle suddette forme; anche se incomplete, però, esse vengono comunque riconosciute. Alla base di questo tipo di percezione vi è il contorno delle forme: se questo è chiuso o quanto più possibile completo l&#8217;area che esso contiene viene considerata come una figura.<br />
In una realizzazione grafica, tutto questo suggerisce l&#8217;importanza di creare adeguati allineamenti e posizionamenti tra gli elementi stessi, in modo da correlarne il significato alla vista del destinatario del messaggio.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/26/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/26/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/26/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=26&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/02/26/principi-della-gestalt-chiusura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Grafica</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/02/chiusura.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Principio di chiusura</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Principi della Gestalt: similarità</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/02/13/principi-della-gestalt-similarita/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/02/13/principi-della-gestalt-similarita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 11:12:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/02/13/principi-della-gestalt-similarita/</guid>
		<description><![CDATA[Osservando la figura seguente si possono notare, a destra ed a sinistra, due insiemi di forme: cerchi e quadrati (nel caso considerato) sono disposti in modo significativo al fine di creare un particolare effetto. E come nei casi considerati precedentemente, anche qui si attuano dei processi percettivi tali per cui si possono distinguere una &#8220;croce&#8221; [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=24&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif?w=450' alt='Grafica' /> Osservando la figura seguente<br />
<img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/02/similar.jpg?w=450' alt='Principio della similarità' /><br />
si possono notare, a destra ed a sinistra, due insiemi di forme: cerchi e quadrati (nel caso considerato) sono disposti in modo significativo al fine di creare un particolare effetto. E come nei casi considerati precedentemente, anche qui si attuano dei processi percettivi tali per cui si possono distinguere una &#8220;croce&#8221; a sinistra ed un &#8220;segmento obliquo&#8221; a destra, entrambi definiti e costituiti dai cerchi. Tali processi sono spiegabili grazie al <strong>principio della similarità</strong>: <strong>elementi che sono tra loro simili, o meglio hanno caratteristiche comuni, vengono percepiti come un&#8217;unica forma, collegati</strong>. Nella figura in studio i cerchi, simili per forma, danno vita alle suddette percezioni; ma l&#8217;accomunanza tra gli elementi può verificarsi, oltre che per forma, anche per colore, dimensione o movimento. Immaginando ad esempio un gruppo di elementi differenti per forma, colore e dimensione, ma aventi contemporaneamente la stessa direzione di movimento, si può affermare che questi sarebbero percepiti come collegati.<br />
Quindi, attraverso l&#8217;utilizzo di insiemi di elementi accomunati da caratteristiche simili, si può aggiungere &#8220;ritmo&#8221; all&#8217;interno di una realizzazione grafica, rompendone la staticità e la monotonia dovuta ad elementi magari piacevoli, ma scollegati.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/24/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/24/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/24/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/24/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/24/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=24&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/02/13/principi-della-gestalt-similarita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Grafica</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/02/similar.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Principio della similarità</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Principi della Gestalt: prossimità</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/02/05/principi-della-gestalt-prossimita/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/02/05/principi-della-gestalt-prossimita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2007 22:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/02/05/principi-della-gestalt-prossimita/</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver discusso il principio fondamentale, il rapporto tra figura e sfondo, tra le numerose regole che la Gestalt prende in considerazione ce ne sono alcune sulle quali è utile soffermarsi. Una di queste è nota come principio della prossimità e afferma che la vicinanza nello spazio di due o più elementi induce con buona [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=21&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif?w=450' alt='Grafica' /> Dopo aver discusso il principio fondamentale, il rapporto tra figura e sfondo, tra le numerose regole che la Gestalt prende in considerazione ce ne sono alcune sulle quali è utile soffermarsi. Una di queste è nota come <strong>principio della prossimità</strong> e afferma che <strong>la vicinanza nello spazio di due o più elementi induce con buona probabilità a considerarli come un&#8217;unica figura</strong>. Questo perchè s&#8217;innesca un processo percettivo che permette il raggruppamento dei suddetti elementi, tale per cui essi vengono considerati come un gruppo a sè stante. Osservando la seguente figura<br />
<img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/02/prox1.jpg?w=450' alt='Legge della Prossimità' /><br />
è facile notare come i processi percettivi inducano a considerare, guardando a sinistra, tre gruppi indipendenti costituiti ciascuno dai due segmenti di diversa lunghezza. Ma se tali segmenti vengono equidistanziati, come accade a destra, essi vengono considerati un gruppo unico di sei segmenti. Ecco che, in pratica, è bene tener presente il principio in studio, in quanto chiarisce l&#8217;importanza di gestire al meglio la vicinanza spaziale tra gli elementi di una realizzazione.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/21/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/21/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/21/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=21&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/02/05/principi-della-gestalt-prossimita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Grafica</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/02/prox1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Legge della Prossimità</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Principi della Gestalt: figura/sfondo</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/01/29/principi-della-gestalt-figurasfondo/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/01/29/principi-della-gestalt-figurasfondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2007 14:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/01/29/principi-della-gestalt-figurasfondo/</guid>
		<description><![CDATA[Il principio della figura/sfondo, ovvero del rapporto tra figura e sfondo, è noto anche come principio del contrasto ed è il fondamento della percezione visiva. Immaginando una stanza completamente buia, in assenza totale di fonti di luce, risulterebbe difficile, praticamente impossibile, distinguere i vari oggetti. Questo perchè mancando una fonte luminosa verrebbe meno ciò che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=17&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif?w=450' alt='Grafica' />Il <strong>principio della figura/sfondo</strong>, ovvero del rapporto tra figura e sfondo, è noto anche come <strong>principio del contrasto</strong> ed è il fondamento della percezione visiva. Immaginando una stanza completamente buia, in assenza totale di fonti di luce, risulterebbe difficile, praticamente impossibile, distinguere i vari oggetti. Questo perchè mancando una fonte luminosa verrebbe meno ciò che rende possibile la percezione del colore.<br />
Ecco quindi che si perviene al principio in studio: <strong>uno stimolo è percepito solo per contrasto con il suo sfondo</strong>.<br />
Effettivamente, in una stanza buia, l&#8217;assenza di colori non permette il contrasto tra gli oggetti. Questo si può verificare semplicemente, con la seguente figura:<br />
<img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/contrasto.jpg?w=450' alt='Principio del contrasto' /><br />
A sinistra, il cerchio nero su sfondo bianco è sicuramente ben distinguibile; non si può dire lo stesso trasportando tale forma su uno sfondo nero, a destra (caso limite, il medesimo &#8220;colore&#8221;), potendo solo supporne la presenza, ma incerti sulla sua posizione (volutamente non è stata delimitata la forma).<br />
Ecco quindi che in ambito grafico questo riveste una notevole importanza: al di là di rendere la semplice percezione, il principio della figura/sfondo suggerisce come un contrasto di colori adeguato possa aggiungere interesse in determinate zone di una realizzazione, in modo da focalizzare l&#8217;attenzione del destinatario.<br />
Notevole importanza riveste in questo caso anche la scelta dei colori, argomento che verrà preso in considerazione in un prossimo articolo.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/17/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/17/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/17/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=17&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/01/29/principi-della-gestalt-figurasfondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Grafica</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/contrasto.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Principio del contrasto</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Second Life, il mondo</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/01/24/second-life-il-mondo/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/01/24/second-life-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2007 15:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/01/24/second-life-il-mondo/</guid>
		<description><![CDATA[Proseguiamo il nostro viaggio nel mondo di Second Life. Perchè SL debba rivestire o no una certa importanza nella sfera del web è una questione altamente opinabile. Sicuramente però si possono tenere in considerazione alcuni elementi: innanzitutto l&#8217;aspetto della novità, cioè l&#8217;idea di base di creare un ecosistema virtuale dando la possibilità agli utenti (in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=15&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/sl_logo_rotate_black.gif?w=450' alt='SL marchio' />Proseguiamo il nostro viaggio nel mondo di Second Life. Perchè SL debba rivestire o no una certa importanza nella sfera del web è una questione altamente opinabile. Sicuramente però si possono tenere in considerazione alcuni elementi:<br />
innanzitutto l&#8217;aspetto della <strong>novità</strong>, cioè l&#8217;idea di base di creare un ecosistema virtuale dando la possibilità agli utenti (in gergo, i <em>residenti</em>) di essere i protagonisti del suo sviluppo; qui le persone, rappresentate dai cosiddetti <em>avatar</em>, si adoperano per dare il proprio contributo alla comunità, grazie ad una serie di possibilità che verrano considerate in seguito (in verità Second Life non è il primo del genere, ma certamente è il più completo).<br />
Quindi l&#8217;aspetto dell&#8217; <strong>originalità</strong>, cioè il fatto di inserire in una comune ambientazione 3D (per quanto essa possa essere piacevole) non dei normali personaggi guidati da intelligenza artificiale, ma dei veri e propri avatar, raffigurazioni grafiche delle persone che effettivamente li governano dandone &#8220;voce&#8221; tramite la chat e &#8220;anima&#8221; tramite la tastiera, con cui ne decidono i movimenti. L&#8217;originalità allora dove sta, se un normale gioco di simulazione di vita reale come i Sims faceva già tutto questo? La risposta è semplice, in quanto in SL <strong>tutti</strong> gli avatar sono persone reali, collegate da ogni parte del mondo, nello stesso momento e nello stesso posto.<br />
Ecco quindi che si può prendere in considerazione un ulteriore aspetto, quello della <strong>capacità di aggregazione</strong>: ogni minuto migliaia di persone abbattono barriere e distanze incontrandosi in SL. In questo senso tale capacità si può considerare ereditata dalle chat, e per certi versi si potrebbe pensare ad SL come ad una grossa implementazione di queste.<br />
Il &#8220;contorno&#8221; degli aspetti considerati è la vera e propria economia di SL, basata su una valuta virtuale, i LindenDollars, che hanno perfino un tasso di cambio con i dollari americani, in quanto possono essere cambiati (in pratica, acquistati). Sebbene si possa fare quasi tutto anche senza possederne, chi volesse comperare una terra o una casa dovrebbe procurarsene una certa quantità.<br />
In sostanza, SL è tutto oro? Probabilmente no&#8230; Essendo un mondo virtuale realizzato piuttosto bene, in cui si può fare anche di più di ciò che si fa nella vita reale, potrebbe portare alcune persone a perdersi completamente nel suo meccanismo. <em>Personalmente mi sono avvicinato a SL per curiosità, per vedere da vicino questo mondo così famoso negli USA ed in altri paesi e così sconosciuto in Italia. Ho avuto l&#8217;occasione di constatare che alcuni residenti (probabilmente migliaia, soprattutto americani) si sono creati una seconda vita per davvero ed arrivano a trascorrervi tutto il loro tempo (si può vedere lo stato di connessione degli &#8220;amici&#8221; in ogni momento semplicemente collegandosi al sito e loggandosi). Dal canto mio, posso affermare che non si può pensare di &#8220;farci un salto&#8221;, perchè si viene inevitabilmente coinvolti per un certo tempo. </em><br />
Ciò non toglie comunque interesse a questo fenomeno, che sta conoscendo una rapidissima espansione e sul quale molte grandi aziende del mondo (quello reale) hanno già investito.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/15/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/15/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/15/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=15&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/01/24/second-life-il-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/sl_logo_rotate_black.gif" medium="image">
			<media:title type="html">SL marchio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La Gestalt</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/01/23/la-gestalt/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/01/23/la-gestalt/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 15:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/01/23/la-gestalt/</guid>
		<description><![CDATA[A dispetto del nome un po&#8217; duro (si pronuncia ghestalt, ndr), la teoria o psicologia della Gestalt è molto importante per chiunque voglia addentrarsi nel mondo della grafica, oltre che per gli stessi grafici. Come suggerisce il nome, essa è nata in Germania agli inizi del XX secolo, in contrapposizione alle concezioni atomistiche, alla ricerca [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=10&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif?w=450' alt='Grafica' />A dispetto del nome un po&#8217; duro (si pronuncia ghestalt, ndr), la teoria o psicologia della Gestalt è molto importante per chiunque voglia addentrarsi nel mondo della grafica, oltre che per gli stessi grafici. Come suggerisce il nome, essa è nata in Germania agli inizi del XX secolo, in contrapposizione alle concezioni atomistiche, alla ricerca del &#8220;particolare&#8221;; la Gestalt, infatti, pone l&#8217;accento sul &#8220;generale&#8221; e ne studia gli aspetti in rapporto alla percezione umana. Sostanzialmente afferma che una &#8220;forma&#8221; &#8211; cioè la tendenza umana a considerare elementi semplici, organizzati in un determinato modo, come una forma &#8211; non è la semplice somma dei suoi singoli elementi; se infatti viene modificato anche lievemente uno di questi, cambia l&#8217;intera percezione della forma stessa. La suddetta tendenza, considerata come una capacità innata, supportata da numerosi studi, ha portato all&#8217;enunciazione di una serie di principi base.<br />
Naturalmente la sfera di interesse della Gestalt non va ristretta alla sola &#8220;grafica&#8221;, ma ha senso più ampio ed investe numerose discipline, quali la psicologia ad esempio.<br />
Per cominciare ad entrare nell&#8217;ordine di idee della Gestalt, si può partire dal seguente esempio. Si consideri la figura<br />
<img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/stella-di-koheler.jpg?w=450' alt='Stella e doppia stella di Köheler'><br />
e si ponga l&#8217;attenzione sulla prima forma, la stella; si può intendere come un insieme di elementi (segmenti ed archi) che danno la percezione di una forma, una stella appunto. Ora, se si prolungano i tre archi della stella fino a inscriverla in una circonferenza, si ottiene la doppia stella, la seconda forma. Prestando attenzione a quest&#8217;ultima, all&#8217;inizio si può chiaramente riconoscere la stella appena descritta: ma, fissandola per un certo tempo al centro, essa scompare, facendo prevalere una seconda stella formata dai settori più ampi della forma. Da qui s&#8217;innesca la percezione di un&#8217;alternanza ciclica tra le due forme.<br />
In sostanza, viene mostrato come la modifica di un singolo elemento agisce sulla percezione dell&#8217;intera forma.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/10/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/10/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/10/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/10/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/10/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/10/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/10/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/10/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/10/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/10/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/10/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/10/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/10/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/10/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/10/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/10/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=10&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/01/23/la-gestalt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/keleido30.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Grafica</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/stella-di-koheler.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Stella e doppia stella di Köheler</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Second Life</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/01/23/second-life/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/01/23/second-life/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 11:28:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/01/23/second-life/</guid>
		<description><![CDATA[Immaginate di combinare le potenzialità di una chat con le possibilità di un real life simulator (un gioco di simulazione di vita reale) stile Sims: otterrete Second Life©, uno strabiliante mondo virtuale in 3D interamente gestito dai propri residenti! Nato nel 2003 dai laboratori Linden, negli ultimi tempi sta conoscendo una crescita esponenziale ed oggi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=6&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/sl_logo.gif?w=450' alt='SL logo' /></p>
<p>Immaginate di combinare le potenzialità di una chat con le possibilità di un real life simulator (un gioco di simulazione di vita reale) stile Sims: otterrete <strong>Second Life</strong>©, uno strabiliante mondo virtuale in 3D interamente gestito dai propri residenti!<br />
Nato nel 2003 dai laboratori Linden, negli ultimi tempi sta conoscendo una crescita esponenziale ed oggi è abitato e frequentato da 2.800.000 persone circa, provenienti da tutto il mondo.<br />
Ma come funziona? Innanzitutto è consigliabile possedere almeno un Pentium III a 800MHz o un Athlon con 256MiB di RAM, scheda grafica nVidia o ATI abbastanza recente e sistema operativo WindowsXP o 2000 (oppure Mac OS X, però con maggiori requisiti minimi), ma soprattutto una connessione ADSL ad internet.<br />
Quindi ci si può registrare raggiungendo l&#8217;indirizzo <a href="http://www.secondlife.com">www.secondlife.com</a> e seguendo le istruzioni (il sito è in inglese, tedesco, giapponese o coreano). Dal momento che in Second Life esiste una valuta corrente &#8211; i Linden Dollars (L$), un dollaro americano ($) attualmente vale circa 186 L$ in acquisto &#8211; ed il giro reale d&#8217;affari è di migliaia di dollari americani al giorno, durante la registrazione verrà chiesto se s&#8217;intende comprare una certa quantità di L$. Se non fosse questa la nostra intenzione, non c&#8217;è problema poichè si può entrare a far parte di SecondLife anche senza possedere i L$, senza i quali le uniche limitazioni sono non poter possedere la terra o la casa, oltre ovviamente non poter acquistare beni. Tali limitazioni però, dopo aver conosciuto un po&#8217; il meccanismo di SL, non verranno nemmeno avvertite.<br />
Dunque, durante la registrazione si può anche scegliere il proprio avatar, l&#8217;aspetto esteriore che avremo in SL, che sarà sempre interamente  modificabile nel corso dell&#8217;avventura. Una volta completata la registrazione, si dovrà scaricare ed installare il client (il programma, ndr) per accedere, avviarlo&#8230; e benvenuti nel mondo di Second Life!</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/6/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/6/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=6&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/01/23/second-life/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/sl_logo.gif" medium="image">
			<media:title type="html">SL logo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Apertura blog</title>
		<link>http://publio.wordpress.com/2007/01/22/apertura-blog/</link>
		<comments>http://publio.wordpress.com/2007/01/22/apertura-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jan 2007 17:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Publio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://publio.wordpress.com/2007/01/22/apertura-blog/</guid>
		<description><![CDATA[Questo è il mio primo articolo del blog, un po&#8217; sintetico ma utile. Dunque, mi presento, mi chiamo Publio Vertes (in arte) e cercherò di affrontare argomenti riguardanti il mondo della grafica, con particolare attenzione ad alcuni aspetti e realizzazioni. A presto quindi con nuovi articoli!<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=3&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://publio.files.wordpress.com/2007/01/bul18.gif?w=450' alt='Varie' />Questo è il mio primo articolo del blog, un po&#8217; sintetico ma utile. Dunque, mi presento, mi chiamo Publio Vertes (in arte) e cercherò di affrontare argomenti riguardanti il mondo della grafica, con particolare attenzione ad alcuni aspetti e realizzazioni. A presto quindi con nuovi articoli! <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/publio.wordpress.com/3/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/publio.wordpress.com/3/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/publio.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/publio.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/publio.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/publio.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/publio.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/publio.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/publio.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/publio.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/publio.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/publio.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/publio.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/publio.wordpress.com/3/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/publio.wordpress.com/3/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/publio.wordpress.com/3/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=publio.wordpress.com&amp;blog=708389&amp;post=3&amp;subd=publio&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://publio.wordpress.com/2007/01/22/apertura-blog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/1594b1d8599d5f5b577240fb04d05fb3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Publio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://publio.files.wordpress.com/2007/01/bul18.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Varie</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
